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16 Trucchi per Evitare l’Ibuprofene


Quante volte per superare un problema ci ritroviamo alla ricerca di una soluzione veloce, di una scorciatoia che ci permetta di bypassarlo in un batter d’occhio, ma alla fine ci ritroviamo allo stesso punto di prima con in aggiunta il dazio da pagare per una scelta non oculata?

Ammettiamolo, succede a tutti soprattutto quando siamo sopraffatti da un dolore fisico acuto: sentiamo il bisogno di un sollievo immediato, di qualcosa che semplicemente lo faccia andar via, e in fretta.

“Dove ho messo gli antidolorifici?”- è la prima cosa che ci passa per la testa.

Non è nemmeno del tutto colpa nostra, in un certo senso diamo per scontato che questi medicinali da banco, come l’ibuprofene, tanto male in fondo non possano fare: si comprano senza ricetta, sono alla portata di tutti, saranno per forza salutari, ci raccontiamo.effetti collaterali farmaci

 

Siamo proprio sicuri che sia così?

 

Recenti studi hanno dimostrato come dosi rilevanti di ibuprofene, somministrate per lunghi periodi di tempo, causino danni al fegato, problemi intestinali, malattie cardiache e problemi vascolari, per nominarne solo alcuni.
Tra gli effetti collaterali più comuni troviamo nausea e vomito, diarrea, indigestioni e dolori addominali.

In ogni caso, quando assumiamo antidolorifici, non prendiamo mai in considerazione la vera radice del problema, che perciò permane. Presto o tardi il dolore ritorna, pertanto è decisamente meglio occuparsi del problema alla fonte che causa il dolore.

Fortunatamente la natura offre valide alternative.

Diverse spezie, erbe e vitamine possono combattere il dolore molto efficacemente, presentando al contempo poche o nessuna controindicazioni nocive. Naturalmente è necessario sempre tenere presente che, pur essendo sostanze naturali, quando vengono assunte sotto forma di concentrati è opportuno consultare preventivamente il proprio medico di fiducia per assicurarsi che non interferiscano con altre cure mediche e per determinarne il dosaggio più adatto a ciascuno.
Ma ecco come promesso un breve elenco di alternative naturali ed efficaci, all’assunzione di ibuprofene.

 

Spezie

  1. Capsaicina: è il principio attivo presente nel peperoncino. E’ un noto antidolorifico e viene utilizzato come crema, unguento, spray o applicato sulla pelle, generamente in concentrazioni che variano tra 0,025% e 0,075%. Il British Journal of Anaesthesia riporta come esistano numerosi studi che supportano l’efficacia e la sicurezza della capsaicina in piccole dosi nella gestione del dolore. La Capsaicina è ciò che rende il peperoncino così salutare, ma allo stesso tempo così piccante, quindi assicuriamoci di tenerla ben lontana dagli occhi e di lavarci bene le mani dopo l’utilizzo. Se si soffre di emicrania e si riesce a sopportarne il sapore intenso, si può provare ad aggiungere da uno a tre cucchiaini di peperoncino in un bicchiere d’acqua per ottenere un immediato sollievo.
  2. Zenzero: può essere di grande aiuto in caso di dolori articolari. E’ un antinfiammatorio che stimola anche il flusso sanguigno.

Uno studio condotto nell’Università di Odessa in Danimarca ha concluso che lo zenzero è superiore ai medicinali antinfiammatori non steroidei come l’Ibuprofene, perché agisce su diversi livelli contemporaneamente. Aggiungere un po’ di zenzero nella nostra dieta quotidiana, o farne una bevanda è veramente semplice. Se non riusciamo a procurarci una radice di zenzero fresca, possiamo comunque utilizzarne la forma in polvere.

  1. Curcumina: è il principio attivo della curcuma, che è una parente dello zenzero. Viene dall’India e viene usata da secoli nella medicina ayurvedica. Non solo combatte il dolore, ma è conosciuta anche per le notevoli proprietà curative. Agisce come antinfiammatorio, antiossidante, antivirale, antifungino, antibatterico ed è conosciuto come una potente sostanza anticancro. Ecco perché in India è considerata più una medicina che una spezia da cucina!

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Erbe spontanee

  1. Bosweilla è la resina dell’albero Boswellia serrata che si trova in India. La Boswellia contiene acido boswellico – una componente attiva che migliora il flusso sanguigno nelle arterie e previene l’accumulo di globuli bianchi che causa l’infiammazione.
  2. Arnica è una pianta europea che è spesso usata in creme omeopatiche per acciacchi e dolori. Uno studio del 2007 ha messo in luce che il gel di arnica è tanto efficace quanto l’ibuprofene nel dare sollievo all’osteoartrite della mano.
  3. Artiglio di gatto conosciuto anche come Uncaria tomentosa o una de gato, cresce nelle giungle del Sud e del Centro America. Contiene un agente antinfiammatorio che blocca la produzione dell’ormone della prostaglandina, che contribuisce all’infiammazione e al dolore. Può essere assunto come estratto o è possibile consumare la radice stessa a piccole dosi, da una a tre volte al giorno. Non si dovrebbe eccedere dalla dose raccomandata, per non rischiare la diarrea.
  4. Corteccia di salice bianco già utilizzata dai Romani e dagli antichi cinesi. Contiene una sostanza naturale conosciuta come Salicina, che fu utilizzata come modello per l’aspirina. Una prova casuale monitorata del 2001 concluse che un estratto di corteccia di salice bianco è un discreto analgesico e che può essere usato per trattare l’osteoartrite. E’ inoltre valido per altri tipi di dolore, incluso il dolore alla parte inferiore della schiena.

Supplementi e integratori

  1. Olio di pesce: da esso si ricava una sostanza simile all’ormone della prostaglandina, che aiuta a ridurre l’infiammazione. Uno studio scozzese riporta che pazienti con artriti reumatiche, che ne stavano assumendo, ridussero la quantità di medicinali tipo ibuprofene di un terzo. Un altro studio riportò risultati ancora più sorprendenti: pazienti con dolori alla testa e al collo poterono smettere del tutto di assumere antidolorifici dopo aver consumato olio di pesce per appena dieci settimane
  2. Vitamina D, la cui carenza si collega a diverse condizioni patologiche, acute e croniche. E’ stato mostrato che i soggetti carenti di vitamina D usano quasi il doppio dei medicinali che procurano sollievo dal dolore! C’è una connessione chiara tra livelli estremamente bassi di vitamina D e dolore cronico e generalizzato che non risponde ai trattamenti. Quindi assicuriamoci di esporci a sufficienza alla luce del sole! O, se proprio non viviamo in un luogo sufficientemente soleggiato, almeno utilizziamo supplementi a base di vitamina D.
  3. Complesso vitaminico B: è un gruppo di vitamine molto importante a livello nutrizionale e che ha anche molte proprietà curative. Ricerche condotte in Texas hanno mostrato che una combinazione di vitamine B può portare sollievo al dolore cronico alla schiena in soli 30 minuti. Le Vitamine di tipo B sono anche state usate per trattare condizioni quali lombalgie, sciatiche e paralisi facciali, che possono essere classificate come condizioni neuropatiche generate dai nervi stessi.
  4. MSM (methylsulfonylmethane) è un composto sulfurico naturale che si trova in frutta e verdura fresca, nel latte, nel pesce e nei semi. E’ venduto come supplemento dietetico per il dolore e le infiammazioni associate all’osteoartrite. La dose raccomandata è da 1.000 a 4.000 milligrammi al giorno.
  5. Glucosamina e condroitina sono agenti naturalmente sintetizzati nel nostro corpo e presenti nei tessuti connettivi come la cartilagine nelle ginocchia. Man mano che cresciamo, una parte di queste sostanze si disperde nostro corpo e questo porta al restringimento della cartilagine che può degenerare in osteoartrite. Assumere queste sostanze contemporaneamente aiuta a ridurre i sintomi del dolore, il gonfiore e la rigidità delle arterie e a prevenire ulteriori perdite, fermando la progressione dell’artrite.

 

Terapie naturali consigliate

  1. Agopuntura è molto conosciuta per alleviare certi tipi di dolore e sta ricevendo crescenti riconoscimenti in ambito scientifico. Prendiamo in considerazione questa pratica indolore se soffriamo di artrite, emicrania, dolore alla parte inferiore della schiena, dolori mestruali o dolori post-operatori. Anche la Riflessologia può essere usata per trattare differenti tipi di dolore muscolare – collo, spalle, schiena, gambe, eccetera.
  2. Meditazione: conosciuta fin dall’antichità da ogni civiltà. Può essere praticata in diversi modi, e per diversi scopi – alcuni cercano l’illuminazione, mentre altri semplicemente un po’ di tranquillità e benessere psicofisico.
    La meditazione può anche aiutare a ridurre il dolore cronico. Riduce la produzione degli ormoni fight-or-flight, combatti o fuggi, come il cortisolo, disattivando il sistema parasimpatico. Il cortisolo può incrementare l’infiammazione e aumenta la sensazioni del dolore. Se possiamo ridurre i livelli di cortisolo, il dolore diminuirà. Inoltre, rilassarsi è sempre di aiuto.
  3. Oli essenziali. Ci sono diversi oli essenziali per il sollievo dal dolore che possono accelerare la guarigione. Alcuni oli essenziali hanno proprietà analgesiche, cioè si sono rivelati efficaci nel dare sollievo o ridurre il dolore, così come di avere proprietà antispasmodiche, antinfiammatorie e antireumatiche.
  4. Ozonoterapia ed Olio Ozonizzato. Ne abbiamo parlato diffusamente in diversi articoli del nostro blog ozoneforce.com/news. Qui ci limitiamo a ricordare che l’OzonoTerapia è una pratica ben conosciuta da oltre 150 anni, naturale e non doping – l’ozono non è altro che O3, l’Ossigeno O2 con una marcia in più. Un modo semplice, pratico e non invasivo per godere dei numerosi benefici dell’ozonoterapia come antidolorifico e anche molto di più, è quella di utilizzare degli olii nei quali l’ozono, gas instabile, può rimanere incapsulato. Leggi altre info per OzoneSport e OzoneForce.

 

In sintesi, ciascuno di noi è diverso dall’altro e il nostro corpo reagisce e guarisce nel proprio modo unico e speciale.

La cosa migliore da fare è quindi conoscere e provare cose diverse e vedere quale soluzione funziona  meglio per noi.

Non esiste una cura magica, ma ci sono tanti accorgimenti ed espedienti naturali che combinati insieme possono portare alla guarigione o almeno ad un notevole miglioramento con minori o nulli effetti collaterali.

Esploriamo, sperimentiamo e troviamo la nostra personale ricetta perfetta per il sollievo al dolore in modo sano ed efficace.

 

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3 commenti su “16 Trucchi per Evitare l’Ibuprofene

  • Walter Dietinger

    Buongiorno, condivido le informazioni contenute in questo articolo, in quanto conosco bene il farmaco (lo trattavo) e le alternative esistono per evitare le complicazioni del principio attivo ‘ibuprofene’!

    Personalmente conosco le piante sopramenzionate, le ho pure consigliate durante la mia attività d’informazione medica e posso dire che i medici hanno avuto riscontri molto positivi.

    Saluti

    Walter Dietinger